“Dobbiamo spingere l’innovazione in ogni ambito al fine di promuovere servizi per i cittadini ed economie nella pubblica amministrazione”. Con queste parole Luigi Dallai (parlamentare PD) apre la sua testimonianza al pomeriggio di ieri dedicato a “Il presente e il futuro delle comunicazioni Machine-to-Machine (M2M): Quali sinergie istituzionali, quali regole per le aziende” organizzato dalla Fondazione Ugo Bordoni. Parla anche di banche dati, un problema che va risolto nella nostra
Italia che ne conta circa 55 mila e soprattutto che non comunicano le une con le altre.
“La rivoluzione che arriva proprio dal mondo del M2M (Machine to Machine) – conclude – non consente più ritardi. È il momento di puntare su risparmio, qualità e prodotti innovativi”.
Il seminario ha approfondito i nuovi scenari applicativi e le opportunità offerte dalle soluzioni tecnologiche in ambito Machine to Machine, in un contesto generale in rapida evoluzione, che vede avvicinarsi tra loro soggetti tradizionalmente considerati separati. L’obiettivo è stato quello di aprire un dibattito tra settori industriali diversi (TLC, ICT, GAS, Energia, Automotive, etc.) che grazie alle nuove tecnologie possono arrivare a condividere obiettivi e necessità.
Donatella Puccini