Largo ai giovani tra i vincitori della prima edizione del Premio Giovanni Giovannini. Nostalgia di futuro, di cui è presidente onorario il Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio, Gianni Letta. Sono infatti “Under 30” Chiara Calcagni, Luigi Coppola e Tamer Shahin di Almaviva Consulting e del partner Gempliss che hanno vinto il Premio con il progetto sperimentale “Futuro semantico per innovare il contatto”. La premiazione avverrà nel pomeriggio di oggi, 12 novembre, a Roma nella sede della FIEG, la Federazione Italiana Editori Giornali (in via Piemonte 64, alle ore 16.00) in occasione dell’intitolazione della sala principale a Giovanni Giovannini che fu presidente della Federazione dal 1976 al 1996.

La consegna dei premi è prevista durante una cerimonia alla quale parteciperanno lo stesso Gianni Letta, il presidente della FIEG, Carlo Malinconico, il presidente della FNSI, Roberto Natale, il presidente dell’ANSA, Giulio Anselmi e il presidente della SIPRA, Roberto Sergio. Seguirà una tavola rotonda su “Orizzonte 2020, che cosa c’è nel futuro dei media”, moderata da Giampiero Gramaglia, presidente dell’Associazione Amici di Media Duemila, promotrice del Premio, con il massmediologo canadese Derrick de Kerckhove, continuatore della Scuola di Toronto di Marshall McLuhan e con docenti universitari, giornalisti e manager.

Giovani, naturalmente, anche i vincitori della sezione del Premio dedicata alle tesi di laurea o di dottorato di ricerca.. La giuria valutati i molti lavori pervenuti da diverse Università (soprattutto del centro-nord), ha assegnato i due premi in palio: borsa di studio e stage all’ANSA e alla SIPRA a Davide Bonaffini e Andrea Paraboschi. Il primo per la tesi specialistica “Comunicazione digitale e legislazione vigente” (Scienze della Comunicazione, “Sapienza” di Roma). Il secondo per la tesi specialistica “La Comunicazione al tempo delle crisi: attori, dinamiche di percezione e consumo, nuove soluzioni comunicative emergenti” (Ingegneria del cinema e dei mezzi di comunicazione, Politecnico di Torino).

 L’intento – come ha spiegato Maria Pia Rossignaud, direttore di Media Duemila è quello di creare un ponte tra mondo accademico e mondo imprenditoriale, soprattutto quello dei media e delle Tlc, facilitando la conoscenza della produzione accademica e spingendo le aziende ad ‘adottare’ una delle tesi selezionate, offrendo nuovi stage per questa e per la prossima edizione del Premio, a cui l’Associazione vuole dare sempre più visibilità e continuità. A questo proposito ringrazia in modo particolare ENI che ha creduto subito in questa iniziativa e l’ha sostenuta fin dai primi vagiti”. Il direttore della comunicazione esterna ENI, Gianni Di Giovanni, così descrive Giovanni Giovannini: “egli aveva lo straordinario dono di tutti i visionari: quello di guardare lontano e di vedere temi e soluzioni per una vita migliore, insieme ad una tecnologia più umana e meno legata a profitto e potere e Media Duemila desidera continuare sulla strada che il suo fondatore ha indicato, alla ricerca del Giovanni Giovannini del futuro”.

La giuria ha poi assegnato una menzione speciale a Sergio Lepri, ideatore, autore e curatore del libro 1943. Cronache di un anno una ricostruzione storica on line di tipo collaborativo su un anno cruciale della storia italiana.

“L’Associazione Amici di Media Duemila – ha preannunciato il presidente Gramaglia – terrà vivo questo momento con una serie di iniziative pubbliche programmate per il 2010, tra le quali la seconda edizione del premio Giovanni Giovannini. Nostalgia di Futuro”.

 
 

 

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