“Esprimo soddisfazione per la sentenza della Corte d’appello di Roma sulle rassegne stampa che ribadisce i principi stabiliti dalla Cassazione già nel 2006 e conferma che le uniche rassegne stampa a poter essere realizzate – nel rispetto dei limiti imposti dalla legge sul diritto d’autore – sono solo quelle con articoli per i quali l’editore non si è riservato la riproduzione”.

Così il Presidente della FIEG, Andrea Riffeser Monti, commenta la sentenza della Corte di appello di Roma pubblicata oggi, a conclusione del secondo grado di giudizio che vede contrapposti gli editori di giornali a due agenzie di rassegne stampa. 

La riaffermazione di tale principio consentirà di proseguire verso una più efficace tutela del diritto d’autore – conclude Riffeser Monti – e verso forme di cooperazione tra titolari di diritti sui contenuti editoriali e operatori che riproducono ed elaborano i contenuti altrui protetti da tali diritti.”

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